Molte persone associano la seduta di igiene dentale al fastidio provocato dagli strumenti tradizionali. Oggi, grazie alla tecnologia Air Flow, è possibile effettuare una pulizia professionale molto più delicata, confortevole ed efficace.
L’Air Flow è un sistema innovativo che utilizza un getto controllato di aria, acqua e speciali micropolveri per eliminare biofilm batterico, placca, macchie superficiali e i depositi di tartaro più recenti, rispettando lo smalto e i tessuti gengivali.
Il risultato è una sensazione di pulizia profonda, con un trattamento generalmente ben tollerato anche dai pazienti più sensibili.
Come funziona il trattamento Air Flow?
Durante la seduta, il professionista indirizza un sottile getto composto da:
- aria;
- acqua;
- micropolveri specifiche.
Questa miscela raggiunge facilmente anche gli spazi più difficili, come gli spazi interdentali, i solchi dentali e le aree vicine al margine gengivale, dove lo spazzolino e il filo interdentale spesso non riescono a rimuovere completamente il biofilm.
Prima del trattamento viene valutata la situazione clinica del paziente, scegliendo la polvere più adatta in base alla quantità e alla consistenza dei depositi presenti.
Le diverse polveri utilizzate
Per garantire la massima efficacia con il minimo impatto sui tessuti, esistono diverse tipologie di micropolveri.
Polvere di eritritolo (14 micron)
Estremamente fine e delicata, è indicata per la rimozione del biofilm e dei depositi più leggeri, anche nelle zone sottogengivali.
Polvere di glicina (25 micron)
Ideale per eliminare accumuli di placca di media consistenza mantenendo un’elevata delicatezza sui tessuti molli.
Polvere di bicarbonato di sodio (oltre 40 micron)
Indicata soprattutto per rimuovere macchie superficiali più evidenti e depositi di tartaro più consistenti presenti sulle superfici dentali.
La scelta della polvere viene sempre effettuata dal professionista in base alle esigenze del singolo paziente.
Una pulizia professionale più delicata
Uno dei principali vantaggi dell’Air Flow è la sua minima invasività.
Rispetto alle metodiche tradizionali, consente spesso di ridurre l’utilizzo di strumenti manuali o ad ultrasuoni nelle aree in cui non sono strettamente necessari, rendendo la seduta più confortevole.
Inoltre, molti dispositivi Air Flow permettono di regolare la temperatura dell’acqua, migliorando ulteriormente il comfort durante il trattamento, soprattutto nei pazienti con sensibilità dentinale.
I vantaggi dell’Air Flow
Tra i principali benefici troviamo:
- rimozione efficace del biofilm batterico;
- eliminazione delle macchie superficiali;
- maggiore comfort durante la seduta;
- trattamento delicato per smalto e gengive;
- accesso anche alle zone più difficili da detergere;
- sensazione di freschezza e pulizia immediata.
A chi è consigliato?
L’igiene dentale con Air Flow è indicata praticamente per tutti i pazienti e rappresenta una soluzione particolarmente utile per:
- persone con gengive sensibili;
- pazienti in terapia parodontale;
- portatori di impianti dentali;
- portatori di apparecchi ortodontici;
- fumatori;
- chi consuma frequentemente caffè, tè, vino rosso o altre bevande pigmentanti;
- bambini, per la rimozione delicata delle pigmentazioni superficiali dei denti da latte;
- donne in gravidanza che presentano gengive particolarmente sensibili.
L’Air Flow sostituisce completamente la detartrasi?
No. Sebbene l’Air Flow sia estremamente efficace nella rimozione del biofilm e delle macchie superficiali, nei casi in cui siano presenti depositi di tartaro particolarmente tenaci può essere necessario integrare il trattamento con strumenti ad ultrasuoni o manuali.
Per questo motivo ogni seduta viene personalizzata in base alle condizioni della bocca del paziente, con l’obiettivo di ottenere il miglior risultato possibile nel modo più delicato.
Ogni quanto effettuare una seduta di igiene professionale?
La frequenza ideale varia da persona a persona.
Nella maggior parte dei casi è consigliabile eseguire una seduta ogni 6 mesi, ma nei pazienti che accumulano placca e tartaro più rapidamente o che soffrono di malattie gengivali il professionista può suggerire richiami più ravvicinati.
Prendersi cura del sorriso parte dalla prevenzione
L’igiene orale professionale rappresenta uno degli strumenti più importanti per mantenere denti e gengive in salute nel tempo.
Grazie alla tecnologia Air Flow, oggi è possibile eseguire una pulizia accurata, delicata e confortevole, migliorando l’esperienza del paziente e contribuendo alla prevenzione delle principali patologie del cavo orale.
Se è passato del tempo dall’ultima seduta di igiene professionale, prenotare un controllo è il primo passo per mantenere il sorriso sano e luminoso.






